Categorized under: pensieri di papà

acquisti e insulti

In qualità di neo papà ho dovuto affrontare una serie di compiti a me sconosciuti fino ad ora:

- girovagare nei negozi di accessori per bimbi

- guardare quale è il pannolino migliore

- seguire il corso preparto

ecc.ecc. che nel complesso sono stati anche divertenti, (a parte il mio cronico odio per lo shopping qualunque esso sia), ma la cosa che ho notato di più strano e nuovo sono i consigli gratis non richiesti.

Abbiamo deciso di non entrare nei negozi da bimbi e “svaligiarli” solo perché arriva una bimba e quindi BISOGNA avere tutto subito.

Ci siamo “scontrati” con una serie di reazioni più o meno diverse, ma tutte mediamente scandalizzate….

“ma come non prendi il TRIO”?

“ma no, i pannolini lavabili ti faranno dannare l’anima”

“e la culla? come pensi di portare il bambino in giro le prime 3 settimane senza la culla?”

“ma lo sai che un amico del mio medico ha detto che se metti il bambino nel passeggino, anche se completamente piatto rischia di soffocare?”

La strada scelta è quella dell’acquisto consapevole, realmente necessario ed il più possibile ecologico.

Quindi, noi andiamo avanti per la nostra strada, e documenteremo qui i progressi, i successi ed i fallimenti, conditi da gioia e felicità!

Comments

  1. ah ah ah, la cosa più bella sarà quando inizia la competizione.

    aaaaaa, mio figlio a 8 mesi già camminava, aaaaaa mia figlia a 9 mesi e 1 settimana già parlava, ect ect.

    per il resto, fai come ti ispira, è la cosa migliore.

    p.s. fra un pò partirai anche alla ricerca del latte in polvere.


    steo
    June 9th, 2009
  2. bravi!!! e se tento di darvi un consiglio… mandatemi a quel paese!!


    alice
    June 10th, 2009
  3. :)


    babbo
    June 18th, 2009
  4. ahhh mio figlio a 6 mesi parlava già 12 lingue :D


    babbo
    June 18th, 2009

RSSIscriviti ai miei feed RSS.

Miyu

Sono Miyu, sono nata quasi al solstizio d’estate dell’anno 2009. Per il momento non vi dico di più, scopritemi piano piano grazie alle parole che mamma e papà spenderanno su queste pagine. A presto Miyu p.s. per i più curiosi, il mio nome al momento in giapponese significa “Uniti nel cuore”